Un nuovo partito: La Liga No

Tra i manifesti politici, tra acqua pubblica e nucleare, tra scambi di colpi sinistri e destri, emergono cartelloni inerenti al nuovo concerto di Luci(Ano) Lig@bve (cripto il messaggio per non ricevere minacce dalla liga italiani medi) che si terrà a luglio.

Mi ero ripromesso di farmi sostanzialmente gli affari miei, di non criticare gli altri sul mio blog e di sfruttarlo per mettere solo i miei lavori, ma farò un’eccezione per il fatto che LL ce l’ho sul c…o da anni.

Personalmente non sono uno che dice che la massa deve emergere dalla mediocrità, se fossimo tutti colti non ci sarebbe gusto, nessuno potrebbe farsi valere per la propria cultura. Nel gregge di pecore si nascondono cani di razza, e seppur nascosti, rimangono sempre di razza.

E’ anche vero che “l’arte” è un concetto alto che non è legato strettamente alla cultura. Come dico sempre, un problema di oggi è che con la tecnologia tutti possiamo fare tutto, ma poi sono pochi ad avere DENTRO la capacità di fare arte, senza essere per forza legati allo studio.

Dunque, torna Lig@bve, il Dio degli italiani medi(ocri), gli stessi che (senza generalizzare, o forse sì) pensano che F@bi0 V0l0 sia letteratura e affermano di aver letto tutti i romanzi di 0Sk@r wIlDe perchè fa molto intellettuale trasgressivo, senza sapere che di romanzo ne ha scritto in realtà uno solo.

Quindi LL è il re del rock (re nel senso che basta sapere l’accordo di re per suonarci tutta la discografia), secondo i fan è “il più grande esponente del rock italiano” e lo dicono come se fosse un complimento.

Dicono che sia diverso da vAsKo rOssi, ma vi assicuro che il senso è sempre lo stesso, ed il comun denominatore è “la vita, così breve, così diversa da come vorresti”. Il successo di LL (e di vasko, ma ora non mi interessa) è dovuto al fatto che canta ciò che l’italiano medio vuole sentirsi dire (sì, un po’ come quei link su facebook che dicono “Io odio i falsi e i bugiardi” come se il resto del mondo li amasse), e così assume la veste di grande saggio, grande maestro, grande poeta, la quale maschera la sua vera veste da venditore di piadine romagnole.

Non per malafede, ma non riesco a convincermi che i suoi schieramenti sinistrosi ed ecologisti siano genuini, mi riesce più facile pensare che faccia così perchè lo stereotipo del rockettaro prevede l’essere un alternativo di sinistra amante dell’ambiente, e lui deve rimanere coerente alla sua -finta- immagine.

Dicono che “sì, ora si è un po’ ammosciato ma prima ha fatto grandi cose”. Peccato che, come dice Pino Scotto, “è facile dire delle cose quando non sei nessuno, ma solo a lungo andare si capisce se hai le palle o meno”.

Spesso viene paragonato, o si paragona, a Bob Dylan… personalmente credo che paragonare Dylan e Liga in tema di musica è come chiedersi chi gioca meglio a calcio tra Maradona e Barbara d’Urso.

Testi banalissimi, melodie tutte uguali, plagi vari a destra e sinistra (forse solo a sinistra, non saprei), Liga, per dirla alla Batman, è il cantante che l’italiano merita, ma non quello di cui ha bisogno, ed è inutile che fanno uscire film sul basso livello dell’Italia, ispirati alle sue canzoni. Liga non è una medicina ma un effetto… il successo di un mediocre così è il risultato di un paese mediocre, un paese che non può essere migliorato cantando canzoni al festivalbar.

Per ulteriori approfondimenti rimando a questo azzeccatissimo ARTICOLO de “La Stampa”, io non vado oltre, perchè, in fondo, non me ne sbatte minimamente.

Anzi, visto che siamo in democrazia, apriamo un costruttivo dialogo:

Italiano medio dice: “Ligabue sembra che capisca quello che provo, quando canta sembra proprio che parli con me!!!”

Paul dice: “Ma non capisco… è lui che è un genio, o voi che siete tutti pateticamente uguali e quindi il lavoro gli è più facile?”

Sergente Hartman dice: “Dal Texas vengono solo tori e checche… e visto che tu non sembri un toro, il cerchio si restringe”

Fine dialogo, fine post. Non perdetevi il concerto.

3 risposte a “Un nuovo partito: La Liga No

  1. Sono d’accordo che le canzoni si ripetano sempre uguali a se stesse, però in fondo sono orecchiabili, no? Almeno un pochino…
    (PS. temo la vendetta XD)

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